Archivio di Dicembre 2008

i cieli non festeggiano

Mercoledì, 31 Dicembre 2008

fuochi

Crediamo di conoscerli bene , vero? Sono belli, sono cari, sono pericolosi se fuori norma e se maneggiati incautamente.

Tutto qui?
Purtroppo no, c’e’ dell’altro.

I fuochi artificiali sono composti di un carburante che brucia, e di un ossidante che fornisce ossigeno.
In genere contengono agenti coloranti a base di metalli, propellenti ( polvere da sparo) per farli salire in alto nel cielo, e qualche tipo di collante che tiene il tutto insieme.
Molte di queste sostanze sono altamente tossiche.

I fuochi rilasciano nell’aria una miscela di sostanze velenose come metalli pesanti, particolato, perclorati, monossido di carbonio, ossido di zolfo e ossido di azoto.
In piu’ occasioni, e in ogni parte del mondo, sono state documentate reazioni avverse in soggetti sensibili ( in particolare asma ed aumento dell’incidenza di attacchi cardiaci).

Alcuni inquinanti non causano un impatto a breve termine, ma persistono nell’ambiente per molto tempo. Fra questi il Bario, un metallo pesante utilizzato per dare ai fuochi il colore verde, il Rame, base per il colore blu, ed i perclorati, che si accumulano nel suolo e nelle falde acquifere.
Il Bario e’ tossico per cuore, polmoni, e altri organi. Il Rame agisce come catalizzatore, producendo diossine. I perclorati interferiscono con la capacita’ della tiroide di assorbire iodio dalla circolazione sanguigna, e sono particolarmente dannosi per bambini e donne in attesa.


Un po’ tardi vero? Ve lo avrei detto prima…

Purtroppo ho indagato solo questa sera, aprendo la finestra e sentendo gia’ nell’aria un odore acre e pungente.
Io stessa non avrei comprato cinque candeline, che gettero’ nei rifiuti speciali.

Meglio tardi che mai!

Sono fiduciosa che l’anno prossimo saremo in molti a salutare il 2010 senza fischi e senza botti.

Ecco un link in italiano , anche se in lingua inglese si trovano molte informazioni piu’ scorrevoli e dettagliate
( per esempio qui e qui)

noci a sorpresa

Mercoledì, 31 Dicembre 2008

A questa stagione si mangiano un sacco di noci. E meno male, perche’ sono buonissime e ci fanno bene. Se poi invece di aprirle con lo schiaccianoci le apriamo con il coltello, possiamo trasformarle in meravigliosi regali , per bambini e non solo!

walnuts
Una volta delicatamente svuotate del loro delizioso contenuto, le noci si possono riempire con piccoli oggetti e poi incollare con un velo di colla ( tipo vinavil).

Cosa c’e’ di abbastanza piccolo da essere infilato in una noce? Ciondoli colorati; minuscoli pupazzetti; piccoli adesivi; pietre dure o graziose perline. Ma anche un anello ( …che idea romantica!) o un paio di orecchini.

specchio specchio….

Lunedì, 29 Dicembre 2008

grimilde

I DIBUTIL FTALATI, composti contenuti in molti cosmetici, sono noti per la loro capacita’ di causare tare permanenti dell’apparato riproduttivo negli animali da laboratorio.

I DBP sono utilizzati come solventi in una grande quantita’ di prodotti quali :

lacca per capelli,
smalti per unghie,
profumi,
giocattoli in plastica,
detergenti

packaging alimentare.

I DBP sono fra i sospetti responsabili dell’aumento dell’infertilita’ maschile e femminile ( malformazioni dell’apparato riproduttore, scarsa qualita’ del seme, patologie degenerative degli organi della riproduzione)

La segnalazione e’ di EWG - Environmental Working Group, e si basa su uno studio (consultabile qui) che ha evidenziato come nelle donne in eta’ fertile ( 20 - 40 anni di eta’) le concentrazioni di DBP siano piu’ alte che negli altri gruppi di popolazione.

Il target prevalentemente femminile dei DBP sarebbe probabilmente da imputarsi all’uso estensivo di cosmetici , che vengono perlopiu’ inalati come composti volatili ed assorbiti attraverso i polmoni.

Non e’ alto il prezzo della “bellezza”?

Viva la sciatteria!

e’ mio!

Domenica, 28 Dicembre 2008

selfish

I bambini sono davvero egoisti? Preferisco pensare che esplorino il sentimento del possesso. Una volta esaurita la gioia del possesso possono scegliere spontaneamente la generosita’. Ma e’ inutile e controproducente forzare un bambino a dividere con gli altri cio’ che e’ suo.

Dove l’invito non basta, e’ meglio non insistere
. Si puo’ aiutare il bambino a riflettere mettendosi nei panni altrui: ” Come ti sentiresti tu se fossi stato invitato a casa di Mario e lui non ti lasciasse prendere nessuno dei suoi giochi? Mario si sente triste perche’ e’ curioso dei tuoi giocattoli, ma tu non glieli lasci toccare “.

E’ giusto insegnare ai bimbi a chiedere prima di prendere e/o usare le nostre cose, ed e’ bene fare altrettanto con le loro, evitando di etichettarli come “egoisti”. L’etichetta crea frustrazione e senso di colpa, potenziando ancora di piu’ il sentimento che in buona fede si cerca di reprimere.

l’ occhio indiscreto

Sabato, 27 Dicembre 2008

hand
Ho gia’ trattato in passato ( per la precisione qui) dei rischi connessi all’uso ed abuso delle ecografie fetali .
Segnalo un link in italiano ( da Rainews ) che ribadisce la legittimita’ del dubbio su quella che sembra ormai essere una prassi inevitabile durante la gravidanza.
Le ecografie “indispensabili” sono tre. Evitare di eseguirne altre, sacrificando cosi’ la nostra naturale curiosita’, e’ il minimo che si possa fare.

Genova

Venerdì, 26 Dicembre 2008

genova3

Questa citta’ un tempo fu bellissima, ed in momenti come questo e’ impossibile dubitarne.

genova4

un’idea spilorcia…

Giovedì, 25 Dicembre 2008

…e rispettosa dell’ambiente.
gift

Quest’ anno, aprite i vostri pacchetti con molta cura.

Conservate la carta da regalo e i nastri per la prossima occasione.

Metteteli in una scatola insieme a tutti gli altri avanzi di carta carina . Carta da cassetti, carta da pacchi, fiocchi, biglietti: tutto puo’ servire.

L’anno prossimo potrete incartare i pacchetti di Natale con quello che trovate nella scatola, magari facendo un collage.

Saranno piu’ belli che mai.

Un vero artista del risparmio qui, ed ecco alcune sue idee da mettere in pratica.

sono troppi

Martedì, 23 Dicembre 2008

plastic bag

Globalmente parlando, ne usiamo 500 miliardi l’anno.

Ovvero piu’ di un milione al minuto.

Non sono biodegradabili: dispersi nell’ambiente si fotodegradano inquinando terreno e falde acquifere. Scambiati per cibo, avvelenano e soffocano milioni di uccelli, pesci e mammiferi all’anno.

E molto altro. Visitate il link, uno fra i tanti.

Si possono riciclare. E riutilizzare. E soprattutto rifiutare quando ci vengono offerti alla cassa del supermercato.

Sacchetti di carta dunque? No! Sacrificano troppi alberi.

La cosa migliore e’ davvero portarsi la borsa da casa. Quella di plastica della volta scorsa. O quella di tela. Che si usa migliaia di volte, non inquina e non uccide.

Lunedì, 22 Dicembre 2008

logogradipo

vorrei…

Lunedì, 22 Dicembre 2008

balloons

Quando siamo a spasso con i bambini li sentiamo spesso chiedere “Mi compri…?

Ovviamente non possiamo e non vogliamo comprare tutto; ma dobbiamo capire che sentirsi dire “No, hai gia’ un sacco di giochi!” e’ veramente frustrante per un bambino, che ci vede spendere in molte cose che a lui non interessano.

Dopotutto come reagiremmo noi se il nostro compagno, o un’amica ci rispondessero in questo modo quando esprimiamo un desiderio?

Una buona soluzione e’ fare una lista dei desideri, annotando su un taccuino tutte le cose che gli piacciono. Prendete la cosa molto sul serio! Potete anche fare una foto dell’oggetto che gli piace e creare una cartella apposita sul vostro PC .
Nelle occasioni speciali come Natale o compleanno potete tirare fuori la lista e invitarlo a ripensare le sue scelte.

Il solo fatto di vedere riconosciuto il suo desiderio come legittimo e possibile appaga molto il bambino.