Archivio di Ottobre 2008

non vedo, non sento, non parlo.

Mercoledì, 22 Ottobre 2008

tantrum

Quando i bambini ci sfidano in pubblico, e’ fin troppo facile farsi condizionare dall’audience. Ho scoperto di essere in grado di interagire molto meglio con mia figlia quando non permetto ai giudizi (veri o presunti) degli estranei di condizionare le mie risposte. Se mia figlia fa un capriccio in pubblico, faccio finta di non sapere che ci sono degli spettatori. Questo mi aiuta a non cedere per l’imbarazzo, ne’ a sentirmi obbligata a seguire i consigli di un passante che mi vuole aiutare.
Quando riusciamo a far si’ che gli sguardi degli altri ci scivolino addosso, siamo liberi di essere noi stessi e di affrontare la situazione con calma. Uno spettatore del capriccio esprime disapprovazione o fastidio? Probabilmente non ha figli! Un altro genitore vi fissa senza parlare? Forse invidia segretamente il vostro equilibrio, o si rallegra con se’ stesso perche’ questa volta non e’ lui ad essere nell’occhio del ciclone…

che mangino brioches

Mercoledì, 1 Ottobre 2008

brioche

Da qualche tempo, facendo la spesa, noto con soddisfazione che molti grandi marchi dell’Industria Alimentare si fregiano della dicitura ” senza grassi idrogenati“.
E’ un buon segno: significa che i consumatori sono piu’ informati e piu’ attenti, ed e’ la prova che l’atteggiamento dei consumatori e’ effettivamente capace di modificare l’offerta del mercato.

Tre precisazioni, pero’, vanno fatte.

1-I cibi spazzatura rimangono cibi spazzatura. Indipendentemente dal fatto che contengano o meno i temuti grassi trans, le merendine rimangono nel club delle schifezze.

2-Idrogenata o no, la margarina e’ sempre margarina, non ha nulla a che vedere con il burro per qualita’ e apporto nutritivo, ed e’ dimostrato che essa non protegge l’apparato cardiovascolare come anni di propaganda hanno inculcato nelle nostre menti.

3-I grassi trans non sono spariti dal mercato, e continuano a nascondersi negli insospettabili dolci di pasticceria artigianale. Ecco i risultati di una mia piccola ricerca, condotta nell’arco di oltre 2 anni su 312 esercizi ( bar, forni e pasticcerie).

Oltre il 99% di panifici e pasticcerie ( anche di buona e ottima qualita’) utilizza anche o soltanto margarine, ed il 92% utilizza margarine a base di grassi idrogenati.
L’attacco piu’ feroce dei grassi trans e’ al bar. La brioche che accompagna il classico cappuccino contiene grassi idrogenati nel 98% dei casi!
E si’, purtroppo anche il gelato…in molti casi , acnche se qui la situazione va un po’ meglio: circa il 70% delle gelaterie artigianali utilizza i grassi trans.

Se comprate in pasticceria, assicuratevi di scegliere i dolci con solo burro, o perlomeno senza grassi idrogenati (Lo stesso vale per i panifici). La lista degli ingredienti per legge deve essere in vista. Se non lo fosse, chiedete: con la scusa dell’ allergia, potete accertarvi che nessun esercente osera’ mentirvi. In caso di dubbio, tenete a mente che la semplice dicitura “margarina” fra gli ingredienti sottintende la certa presenza di grassi trans.

Paradossalmente questo e’ uno dei casi in cui la virtu’ non sta nel mezzo, e puo’ essere piu’ sano fare colazione a casa con dei biscotti industriali piuttosto che al bar con una brioche ” artigianale”.

Agli appassionati del cappuccino e brioche consiglio di fare un giro fra i bar-pasticceria piu’ lussuosi e rinomati, e scovare quelli che offrono anche o soltanto dolci e brioches al burro ( missione non facile ma nemmeno impossibile).

Chi ancora non sapesse della minaccia per la salute rappresentata dai grassi trans puo’ informarsi qui .