Archivi per la categoria ‘idee creative’

caos di Natale

Sabato, 26 Dicembre 2009

www.gradipo.net fascia portabebe porta bebe

A Natale arriva sempre una montagna di giocattoli.
Cio’ accade puntualmente, nonostante le migliori intenzioni di contenere l’invasione.

Ecco alcune strategie per arginare il disordine ed evitare di annoiare e viziare i bambini con troppe cose.

-Alcuni doni si possono intercettare immediatamente
, prima che raggiungano i nostri bimbi o, se il bimbo ha meno di tre anni, immediatamente dopo, approfittando della confusione delle feste. Le cose che ci piacciono si possono nascondere e conservare per momenti di necessità o occasioni successive. I doppioni, i regali inadatti o indesiderati si mettono da parte per compleanni altrui. Riciclare il regalo è molto poco bon ton, ma indubbiamente saggio.

-Se il bimbo è piccolo, dopo Natale si puo’ organizzare un breve raid notturno nella sua camera, e fare sparire i giocattoli rotti, quelli non amati e non giocati, le piccole sciocchezze inutili. Per un bel pezzo non se ne accorgerà. E’ d’obbligo però conservarli in una scatola fuori dalla sua portata, per averli a disposizione in caso gli ritornino in mente.

-Se il bimbo è grande e ragionevole, si puo’ organizzare con lui una cernita dei giocattoli vecchi, decidendo cosa tenere, cosa buttare, cosa regalare o dare via.

- I pupazzetti, le automobiline, le piccole cose inutili ma tanto graziose che affollano le nostre case si possono far sparire silenziosamente, e riutilizzare l’anno dopo, quando la memoria le avrà ormai accantonate, per una tombola o un altro gioco a premi ( tipico delle feste qui a Genova è il carinissimo gioco di carte del Mercante in Fiera). Se anche i vostri amici sono d’accordo, i sacchetti di giochini possono essere scambiati, così entrambe le famiglie avranno una tombola a costo zero.

Una volta superate le resistenze inziali, liberarsi delle cose in eccesso è straordinariamente terapeutico per tutti, piccoli e grandi, e contribuisce a creare davvero quell’atmosfera di pace che tutti associamo a questo periodo dell’anno.

Arance di Natale

Lunedì, 7 Dicembre 2009

Questo è un bellissimo lavoretto adatto dai 4 anni in su. E’ anche un regalo di Natale a costo zero , particolarmente apprezzato da nonne e zie.

www.gradipo.net fascia bebe portabebe

Si scelgono arance a buccia spessa, non troppo grosse. Per un arancia occorrono circa 40 g di chiodi di garofano. Conviene scegliere quelli piu’ piccoli, perchè se sono grandi e piu’ è facile che la testa si sbricioli durante il lavoro.

I chiodi vanno piantati nell’arancia vicini vicini… Dopo un po’ i bambini si stuferanno e dovrete continuare da soli, inebriati dal profumo del garofano e della buccia di arancia.

Quando è finita alcuni usano decorarla con un fiocco o un nastro.
L’arancia va poi lasciata a seccare in un luogo asciutto per 40 giorni.

E’ un bel regalo di Natale , perchè profuma praticamente in eterno qualsiasi luogo dove la si tenga ( in genere armadi e cassetti).

vestire le bambole senza cucire

Martedì, 2 Giugno 2009

pimpi

Vestire bamboline e pupazzetti senza saper cucire si puo’ ! E’ facile e non vi servono ago e filo, bastano forbici ed un vecchio calzino. I bambini ne saranno deliziati!

Ecco il tutorial che spero vi sia chiaro.

canottiera

Per mutande e maglietta occorre tagliare il calzino in punta e alla caviglia, metterlo di piatto, segnare i punti giusti con una biro e praticare i buchi per braccia e gambe ( riga 1).

tuta

Per una bellissima tuta smanicata con cappuccio e’ meglio usare un calzino cortissimo, della lunghezza del pupazzo da vestire; anche qui si ritagliano i buchi laterali per braccia e gambe, e volendo anche per le orecchie, in cima al cappuccio, o…per la coda, se c’e’. Il risultato e’ di grande effetto! Mi piacerebbe postare delle foto, ma non ne ho, prometto di rimediare.
Si puo’ anche tagliare un calzino lungo sotto la caviglia, ma in questo caso rifinire in po’ il bordo con ago e filo e’ d’obbligo, perche’ non sfilacci troppo.

Note importanti: i buchi vanno sempre tagliati un po’ troppo piccoli, dal momento che il calzino cede e smaglia. Scegliete ovviamente fra i calzini spaiati.

maledetto rubinetto

Mercoledì, 13 Maggio 2009

tap water

Chi vive in citta’ subisce l’insulto quotidiano dell’acqua clorata con rassegnazione. Per quanto il cloro sia tossico, non e’ in realta’ il contaminante piu’ pericoloso nell’acqua di rubinetto. Il pericolo maggiore deriva da alcune sostanze chimiche che si formano quando il cloro si combina con i residui organici presenti nell’acqua.

Questi “sottoprodotti della disinfezione” ( o DBP, Disinfection By Products) , come THM (trialometani) ed acidi acetici alogenici (HAAs), sono estremamente tossici. Alcuni esperti ritengono che queste sostanze siano 10000 volte piu’ tossiche del cloro ( che comunque non scherza). Sono cosi’ pericolose che la soglia accettabile stabilito dall’EPA americana e’ zero… Peccato pero’ che la comune pratica di disinfezione dell’acqua con il cloro comporti necessariamente la presenza di questa robaccia.

link in inglese

I DBP sono accusati di causare problemi riproduttivi in animali ed esseri umani, ed il consumo di acqua clorata lungo il corso di un’intera vita puo’ addirittura raddoppiare il rischio di alcuni tipi di tumore.

Purtroppo emerge da questi studi che i DBP sono ancora piu’ dannose quando sono assorbite attraverso la pelle: da uno studio pubblicato sul Journal of Environmental Sciences, 2008 emerge che nuotare abitualmente in una piscina clorata presenta un aumento del rischio di cancro inaccettabile .

In una doccia di 20 minuti il nostro corpo assorbe altrettanti DBP (e gli altri contaminanti dell’acqua di rubinetto) di quanti ne assorbirebbe se bevessimo per una settimana intera l’ acqua del rubinetto.

A questo link di greenpeace trovate alcune interessanti informazioni in italiano, compresi i risultati delle analisi di campioni di acqua in diverse localita’ italiane.

Possibili contromisure:
.
-Lavarsi un po’ meno, lavarsi “a pezzi” solo dove e quando ce n’e’ bisogno
-Lavare meno i bambini ed i neonati, che ne hanno meno bisogno. non ha senso, ed e’anzi molto dannoso, lavarli tutti i giorni
-Lavare ( specialmente i bimbi ) con la spugna, usando acqua bollita, che contiene meno cloro e sottoprodotti del cloro
-Evitare il bagno e lunghe docce
-Installare un filtro ad osmosi inversa
-Evitare le piscine come la peste: questo vale per grandi e piccini: per nuotare c’e’ il mare, d’inverno si puo’ fare dell’altro esercizio fisico.

Anche lavandosi meno, seguendo una dieta sana non c’e’ bisogno di usare il deodorante ( link in merito) .

cucinetta

Lunedì, 11 Maggio 2009

A proposito di piccoli cuochi, a questo link potete trovare le fotografie e le istruzioni dettagliate per costruire molti diversi modelli di cucina giocattolo per i vostri bambini. Spendendo poco e divertendovi!

Dal Natale 2006 anche noi abbiamo la nostra cucinetta. Fatta dal nonno ( a cui vanno i pubblici ringraziamenti) con pezzi IKEA ( ad esempio lo sportello e’ una cornice) e altro materiale di recupero. Ormai e’ un po’ vissuta, ma ne andiamo ugualmente fieri, eccola qui.

cucinetta.

per fare ECOnomia

Domenica, 5 Aprile 2009

I tovaglioli di carta sono un grande, grandissimo spreco. Anche se li compriamo in carta riciclata, certamente una volta macchiati di sugo non saranno piu’ riciclabili. Inoltre anche quelli ecologici richiedono energia per essere prodotti e smerciati, senza contare che vengono spesso commercializzati in confezioni di plastica.
Perche’ non ritornare al passato ed ai tovaglioli in stoffa?

tovaglioli stoffa

Semplici istruzioni per fare da se’ i tovaglioli in stoffa qui!
Altrimenti possiamo comprarli gia’ fatti. Una volta per tutte ( o quasi), anziche’ ogni quindici giorni!
Lo stesso vale , ovviamente, per fazzoletti di carta.

Piccoli Uomini

Giovedì, 5 Marzo 2009

pentolini

Non e’ perlomeno strano, se non addirittura ingiusto, che i pentolini siano un gioco dedicato alle bambine ? Dopotutto i piu’ famosi chef del mondo sono tutti maschi.

Se introdotto tempestivamente, questo e’ un bellissimo gioco che permette a tutti i piccoli dall’anno in su di affinare la motricita’ ed esprimersi liberamente, imitando i grandi con grandissima soddisfazione. Indipendentemente dal sesso del bambino, i pentolini possono essere uno dei primi passatempi, e dei piu’ amati.

Chi ha bimbi gia’ grandicelli sa bene che alla scuola materna la differenziazione fra i due sessi e’ gia’ molto marcata, e sono forti le influenze dell’industria culturale con i suoi giochi “must” supportati da un costante e ubiquo marketing. Ci sono giochi “da maschi” e giochi ” da femmine”, e tentare di sovvertire questo stato di cose puo’ irritare e confondere il bambino .

Con queste premesse, e’ certo che dire “Ti compro dei bei pentolini!” ad un bambino di cinque anni equivale assolutamente ad un insulto diretto.

Tuttavia puo’ essere una buona idea procurarseli silenziosamente, lasciarli con noncuranza proprio dove noi teniamo le nostre pentole, e stare a vedere cosa succede.

Se appare l’obiezione che si tratta di “giochi da femmine“, possiamo sempre salvare la faccia e dire che non lo sapevamo!

i pentolini migliori e sicuramente unisex sono quelli in legno o metallo, senza cuori e fiori e bambocci vari, che non “offendono” la sensibilita’ dei maschietti.

A differenza di quelli in plastica, non inquinano, l’uso li nobilita e li rende piu’ belli , e sono sicuramente piu’ graziosi, oltreche’ quasi indistruttibili.

riciclare i fagioli

Venerdì, 9 Gennaio 2009

Un’idea per intrattenere i piccoli e ritrovarsi, alla fine, con una prova tangibile del tempo speso assieme a pasticciare.

Servono:
un barattolo di cartone ( come quelli dell’orzo o del caffe’ solubile),
Vinavil,
pazienza,
e dei legumi secchi che per qualche motivo nessuno vuole mangiare, ma che giudicate abbastanza graziosi da meritare una seconda chance.

fagioli

Per non impiastricciarsi, la colla va messa una riga per volta, in senso verticale. Completata una fila si puo’ passare a quella successiva.

barattolo

L’effetto finale e’ un po’ etnico, nient’affatto “cheap” perche’ il peso dei fagioli trasforma il barattolo in un oggetto robusto dall’aria solida.

Se non buttate il tappo ( che in genere e’ di plastica), i barattoli cosi’ decorati possono diventare anche un regalo carino.
Noi li abbiamo usati come confezione regalo per Natale. Cosa ci abbiamo messo dentro? Saponette, pastelli a cera, una spugna di mare, una sciarpa di seta.
Ma le idee sono infinite!

un bel bagno

Sabato, 3 Gennaio 2009

bathtub

Ecco una ricetta per sali da bagno. Per un ammollo rilassante e disintossicante, che leviga la pelle e favorisce il sonno.


4 cucchiai di sale marino
o sale himalayano
4 cucchiai di bicarbonato
3 bustine di sale inglese (reperibile in farmacia)
1 cucchiaio di olio di cocco (o di altro olio di buona qualita’)
olio essenziale a piacere, 10-15 gocce ( per esempio lavanda per il relax, limone per un po’ di brio).

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mischiare bene con un cucchiaio.
Dosi: 4-5 cucchiai nell’acqua della vasca . Per la vaschetta del bebe’ ne basta 1 cucchiaio scarso.


Il sale inglese e’ noto per le sue proprieta’ rilassanti e disintossicanti ed i suoi molti usi
ed e’ sicuro a tutte le eta’ : anche il vostro bambino o bebe’ puo’ raggiungervi nella vasca, probabilmente alla sera dormira’ piu’ volentieri.

nota. L’ anaffiatoio puo’ essere molto utile per fare il bagno al vostro bambino dai 18 mesi in su ! Ovviamente deve essere piccolo e maneggevole. Un altro aggeggio prezioso e’ il cerchio elastico per non far finire l’acqua negli occhi, se riuscite ad infilarlo, e a non farlo odiare a vostro figlio nei primi 15 secondi, il gioco e’ fatto.

noci a sorpresa

Mercoledì, 31 Dicembre 2008

A questa stagione si mangiano un sacco di noci. E meno male, perche’ sono buonissime e ci fanno bene. Se poi invece di aprirle con lo schiaccianoci le apriamo con il coltello, possiamo trasformarle in meravigliosi regali , per bambini e non solo!

walnuts
Una volta delicatamente svuotate del loro delizioso contenuto, le noci si possono riempire con piccoli oggetti e poi incollare con un velo di colla ( tipo vinavil).

Cosa c’e’ di abbastanza piccolo da essere infilato in una noce? Ciondoli colorati; minuscoli pupazzetti; piccoli adesivi; pietre dure o graziose perline. Ma anche un anello ( …che idea romantica!) o un paio di orecchini.